成瀬隆太 Naruse Ryuta Nato a Tokyo nel 1976, laureato in Scienze politiche ed economiche. Dal 2000 al 2004 è stato redattore in un quotidiano sportivo a Tokyo. Dal 2004 vive a Modena. Nel 2007 ha pubblicato un libro "Italia più Giappone diviso due=?". Dopo aver maturato esperienza come insegnante di lingua giapponese in diverse scuole private, ha aperto autonomamente "Studio Naruse" a Bologna, in grado di offrire servizi qualificati per quanto riguarda la lingua giapponese: corsi individuali e collettivi, traduzione, interpretariato. --- Kotoba wa dougu ni suginai... ha detto una traduttrice giapponese specializzata in sottotitolatura di film durante un'intervista. Intendeva dire che "La lingua è solo uno strumento". Questo mi ricorda una cosa che ho imparato durante la mia esperienza di lavoro nella redazione di un giornale a Tokyo: per scrivere un bell'articolo è più importante "raccogliere" le informazioni interessanti che scrivere bene. Durante il primo anno in Italia ho studiato l'italiano in una scuola. Più imparavo la lingua più mi incuriosiva la differenza culturale tra l'Italia e il Giappone (come immaginate sono molto diversi!). Ogni volta che ho scoperto una differenza sentivo il desiderio di raccontare quanto fosse interessante. Mi piaceva molto scambiare le idee con coloro in possesso di una cultura completamente diversa dalla mia. Questa "voglia di raccontare" ha fatto sviluppare molto il mio italiano (mi ha anche spinto a scrivere il libro). Anche se non conoscevo ancora bene l'italiano alla fine riuscivo a esprimere più o meno quello che intendevo. Per comunicare con una persona di una cultura diversa è più importante avere qualcosa da raccontare anzichè preoccuparsi di parlare fluentemente. Prima di venire in Italia non sapevo nulla di come gli italiani vedessero il Giappone. Poco a poco capii di essere circondato da molte persone appassionate della cultura nipponica sia tradizionale sia moderna. Per questo molti avrebbero desiderio di impararne anche la lingua. Purtroppo però in pochi cominciano: da un lato è considerata una lingua eccessivamente difficile, dall'altro lato ci sono pochi centri qualificati per l'insegnamento. Questo è un peccato, quando si ama una cultura è bello ed importante approfondirla imparandone anche la lingua aiutati dalla curiosità e dall'interesse. Perciò ho deciso di aprire il mio Studio ed è mia speranza poter offrire "lo strumento" lingua giapponese per scoprire la cultura del mio paese. |

